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Glossario EEV

Questa pagina raccoglie i termini che ricorrono più spesso nei documenti forniti, così che sviluppatori e team di prodotto possano armonizzare il loro vocabolario prima di implementare il formato.

EEV

Canale aperto del formato Energy Envelope Vibration. È la forma testuale usata per descrivere un suono in modo strutturato.

EEVC compatibility

Compatibilità in sola lettura per file certificati già emessi. Questo sito non documenta la creazione locale di EEVC; per la verifica certificata usare eevc.link.

ENTRY

Tipo di file che contiene una sola impronta EEV. È il caso più semplice per gli scambi, i test e molte implementazioni.

LIB

Contenitore di libreria che raggruppa più voci. È più orientato alla gestione di collezioni che al trasporto minimo di una singola impronta.

@entry

Blocco centrale di identità di un’impronta: UUID, stato, livello di qualità e informazioni strutturali vicine al nucleo documentale.

@global

Blocco delle misure generali e del contesto di base: riferimento di frequenza, SNR, rumore di fondo e indicatori trasversali utili al resto del file.

@matrix

Matrici compatte che descrivono distribuzioni di energia o persistenza. Mantengono un’immagine riassunta ma calcolabile del comportamento spettrale.

@vectors

Vettori leggeri pensati per confronti rapidi, indicizzazione o alcuni precalcoli. Non sostituiscono il resto del formato, ma accelerano diversi usi.

@modes

Blocchi che descrivono le risonanze o le componenti dominanti di un suono insieme al loro comportamento caratteristico.

@peak_tracks

Tracciamento temporale di picchi o componenti importanti. Questo livello diventa essenziale quando si vuole descrivere con maggiore precisione l’evoluzione del suono.

eco / standard / high / ultra

I quattro livelli di ricchezza documentale del formato. Indicano quanto il file debba essere leggero o dettagliato in base all’uso previsto.

SNR / noise floor

Indicatori di pulizia della cattura. Aiutano a valutare se un’impronta è abbastanza affidabile da essere confrontata o riutilizzata.

Hash

Impronta di integrità usata soprattutto nelle varianti certificate. Permette di verificare che una parte protetta del documento non sia stata alterata.

Tonal / diffuse separation

Distinzione tra il nucleo più stabile e leggibile del suono e le sue parti più ampie, diffuse o avvolgenti. È un punto importante sia nella lettura vibratoria sia nell’implementazione.

Buona abitudine di lettura

Prima di discutere un campo specifico, conviene chiedersi di quale livello del formato si sta parlando: identità, dati globali, matrici, vettori, modi, traiettorie o interpretazione. Questo evita molte confusioni.

Buona abitudine di implementazione

Conviene mantenere questi livelli separati nel modello interno. Un parser tollerante può accettare variazioni documentate, ma il writer deve riemettere una forma canonica pulita.